REGOLAMENTO SASIZZEN TREFEN (dell'organizzatore Nicola Conforti)
All’evento possono partecipare tutti i possessori di un qualsivoglia mezzo di locomozione dotato di:
 A) motore con marce a pedale; B) manubrio con acceleratore a manopola a destra e leva frizione a sinistra; C) due ruote in linea; D) un serbatoio che funga anche da “poggia-zebedei”. Sono ammessi alla conviviale bucolico-suinico-motociclistica, anche passeggeri al seguito, ma ci teniamo a far presente che, nelle precedenti tre edizioni, considerato l'ambiente estramamente goliardico, non hanno mai partecipato esponenti del gentil sesso. Indipercui, se qualcuno decidesse di portarsi dappresso moglie, compagna, amante o fidanzata, consigliamo vivamente di non farlo contemporaneamente tutte insieme masinnò scoppia un burdello, e se proprio non ne può fare a meno di lasciarla a casa, abbia almeno la precauzione di avvertire la passeggera in quale guaio si sta cacciando. Onde evitare quindi, qualsivoglia fraintendimento, riteniamo opportuno stilare un sommario ed inoppugnabile...
DECALOGO DEL "CADDROZZO"
1) la partecipazione al Sasizzentreffen è scrupolosamente libera e non prevede alcuna quota d'iscrizione, in quanto, al termine dell'evento, nel tentativo di fugare i rimorsi di coscienza, vi dichiarerete disposti a pagare parecchie centinaia di Euro pur di non avervi mai preso parte...
2) gli organizzatori, di fatto non hanno organizzato una beneamata mazza, quindi non s'assumono alcuna responsabilità circa l'ipotetico evento in cui qualcuno dei partecipanti resti a digiuno. Per il povero sprovveduto, purtuttavia, si sforzeranno di provare un po' di compassione tributandogli un doveroso e sonoro rutto.
3) sulla scorta delle precedenti esperienze, consigliamo tutti i partecipanti ad organizzarsi in piccoli gruppi composti da non più di tre o quattro elementi e fra essi distribuirsi compiti e vettovaglie. Si fa presente che, di norma, per non patire la fame ed evitare le lunghe ed insopportabili attese dei turni di cottura, è opportuno cuocere la SASIZZA e la carne di SUINO su più braci (l'area Ficuzziana è per così dire "attrezzata" di tavoli e panche di legno nelle cui vicinanze è collocato un apposito spazio delimitato da cantuna dove poter accendere il fuoco). Si consiglia, quindi, che ogni gruppo di tre o quattro elementi, sia munito di propria graticola e propria carbonella e di tutto l'occorrente per la cottura del SACRO PORCO. PRIMO ELENCO DI COSE INDISPENSABILI: a) griglia metallica e/o spiedini di legno; b) forchettone o pinza a manico lungo; c) diavolina od altro comburente per accendere la brace; d) una confezione di carbonella; e) coltello e forchetta per eventuali assaggi; f) varie ed eventuali che possono comodamente entrare nel bauletto della moto.
4) per evitare liti furibonde, scazzottate, furti riprovevoli (se il primo non ti è riuscito ci devi pur riprovare, o no?) di cibarie, misteriose sparizioni di lattine, bottiglie e fiaschette da taschino... consigliamo vivamente ogni motociclante di provvedere all’approvvigionamento personale del pane, dell’insaccato di porco, e del succo fermentato d'uva che vorrà ingurgitare nel corso della maratona mangereccia. In virtù della nostra pluriennale esperienza, facciamo altresì presente che, l'approvvigionamento in loco (Ficuzza) è estremamente dispendioso nonchè difficoltoso, in quanto, l'unico alimentarista presente in paese sarà ben felice di farvi il pelo e contro pelo ancor meglio del più famigerato Barbiere di Siviglia. Per farla breve, insomma, contatevi e provvedete alla vostra spesa, in virtù della vostra fame e delle vostre abitudini. La lista delle cose da mangiare potrebbe essere così sintetizzata: SECONDO ELENCO DI COSE INDISPENSABILI: a) Sasizza, Puntine, Pancetta da acquistare presso il vostro maIALEcellaio di fiducia; b) Sale, e condimenti vari per arrosti; c) Pane secondo quantità e pititto d'ognuno. d) tutto ciò che secondo i gusti d'ognuno possa ben accompagnare la grigliata come olive nere, olive verdi, olive cunzate, insomma olive a comeminchiaviparebastachesimangiano; e) Vino, e/o birra e/o bevande gassate, acqua; f) alka seltzer e biochetasi in quantità industriale.
N.B. Tutti i sedicenti mendicanti affamati che, prima di partire, non avranno fatto la propria spesa alimentare, onde evitare il rischio di venire catturati, cotti alla brace e cannibalizzati, si tengano alla larga.
5) la tradizione del SASIZZENTREFFEN detterebbe che, pane, salsiccia, puntine e braciole vadano consumati a morsi e con le mani nude; vino e birra si bevano a cannella, e qualsiasi forma di Galateo venga bandita dalla libagione. Purtuttavia, gli organizzatori, che ribadiamo, non hanno organizzato una beneamata mazza, magnanimamente consentono alcune deroghe alla sola condizione che, ognuno provveda per conto proprio a portarsi dappresso anche: TERZO ELENCO DI COSE INDISPENSABILI: a) piatti e bicchieri di plastica; b) posate usa e getta o personali in metallo da riportare a casa lorde ed esporre in bacheca ad imperitura memoria dell'evento; c) rotoloni di carta assorbente e/o salviette; d) ed ovviamente uno o più sacchetti di cellophane per raccogliere il pattume.
6) sempre sulla scorta delle precedenti esperienze, l'unico indispensabile accessorio fornito dagli organizzatori sarà un ACCENDINO perfettamente funzionante.
7) una volta parcheggiate le moto, ed una volta occupati i bivacchi, scatterà immantinente la norma dello "SCORREGGIO e RUTTO liberi". L'applicazione della normativa servirà a marcare il territorio del SASIZZENTREFFEN ed a tenere lontani dalla zona tafani e zanzare.
chi ha intenzione di esagerare, si munisca di tenda e brandina per smaltire l'eventuale sbornia. Sappia comunque che, finché non sia stata ripristinata una perfetta situazione di sobrietà, nessuno (e ribadiamo NESSUNO), rimarrà di vedetta durante la notte.
9) l'incontro dei vari gruppi provenienti da tutta la Sicilia è previsto per le ore 11.00 direttamente dentro il bosco. Chi arriva prima si preoccuperà d'occupare il maggior numero di tavoli viciniori nell'attesa degli altri gruppi in arrivo. (consigliabile l'uso del nastro bianco-rosso della protezione civile o quello giallo-nero della scientifica... non esagerate però coi picchetti!)
10) ogni gruppo, in virtù del proprio luogo di partenza, stabilirà l'itinerario d'avvicinamento più consono. Sono consentite tappe intermedie di riunione tra i vari gruppi, purchè queste non creino ritardi e non condizionino l'obiettivo finale di occupare gli spazi strategici
Altre info su www.tipidamoto.it |